Pericolosissimo
Testi, ricordi, testimonianze, fotografie, interviste, perfino rappresentazioni teatrali come quella tenuta dai ragazzi di uno dei paesi della comunità del Vajont: tutto questo e altro è stato oscurato sulla Rete, per decisione del giudice che ha stabilito di rendere inaccessibile l’intero sito www.vajont.info per via di una frase sarcastica nei confronti dei parlamentari Maurizio Paniz e Domenico Scilipoti.
Avete capito: non è stato deciso né di aspettare un’eventuale sentenza per diffamazione (è un “sequestro preventivo”) e neppure di far togliere solo le frasi incriminate: il sito è stato oscurato per intero.
Vi rimando a Fulvio Sarzana se volete leggervi tutta la vicenda.
Paniz – sì, quello della nipote di Mubarak- ha detto di essere «contento» della censura perché «il mondo della rete è importante ma pericolosissimo».
Speriamo che sia davvero così: pericolosissimo per i politici e i potenti senza vergogna, proprio come lui e Scilipoti.
Due tizi, tra l’altro, che non dovrebbero avere alcun timore di essere diffamati, essendosi abbondantemente diffamati da soli negli ultimi due anni.
Non ci sarà mai abbastanza saliva per sputare addosso a questa gente.

